In questo articolo descriverò alcuni criteri che vi potranno guidare nello scegliere la canna da spinning per il mare.
Cercherò di raggrupparle in tre tipologie che possano coprire allo stesso tempo tutte le situazioni affrontabili in mare e più o meno per tutti i predatori che ci possiamo trovare di fronte di fronte.
Questo sarà un articolo che servirà per lo più a persone che si sono avvicinate da poco allo spinning in mare e si trovano davanti alla scelta della canna.
Suddividerò il tutto in tre categorie di canne da spinning per il mare: spinning medio-pesante, medio – leggero e leggero.
Ovviamente le variabili della pesca a spinning in mare sono un numero enorme e gli attrezzi specifici per ogni situazione e predatore sono molte più di quanto si possa pensare.
Specialmente chi pesca da molto tempo, sente il bisogno di avere un range di canne molto più ampio di quello che vi descriverò.
Ma spesso anche i pescatori più esperti In talune situazioni si trovano costretti a portarsi dietro un solo oggetto che riesce a coprire differenti situazioni.
Più avanti cercherò di fare articoli più specifici su determinate attrezzature, in varie situazioni e su predatori in particolare e di conseguenza le mie considerazioni e le mie scelte personali.
Partiamo adesso con le categorie di attrezzi più potenti.
Canne da spinning per il mare medio-pesanti.

Quando parlo di spinning medio pesante, parlo di predatori importanti che hanno bisogno di attrezzi potenti.
Ad esempio quando ci troviamo ad affrontare pesci come pelagici, dentici, lecce e via dicendo, sia in ambito portuale, che scogliera e ci troviamo davanti all’acquisto per la prima volta di un unico attrezzo, consiglio di andare come per le altre categorie su attrezzi polivalenti.
Consiglio una lunghezza di 7’6’ circa con azione fast e un range di lancio che va da 1\5 oz alle alle 2\5 oz, con una potenza che va dalle 15 alle 30 libbre.
Questi attrezzi senza dubbio riusciranno a coprire in maniera più che accettabile il 90% delle situazioni che vi troverete ad affrontare in ambito Mediterraneo.
Ovviamente saranno attrezzi che in alcune situazioni risulteranno anche eccessivi, ma per un neofita la cosa più importante alla fine è catturare e non godere delle finezze che altri attrezzi possono dare.
Canne da spinning per il mare medio-leggere.

Questi attrezzi verranno dedicati a uno spinning più moderato per chi andrà alla ricerca di predatori più contenuti o comunque sia meno combattivi, o che si troverà ad affrontare ambienti sabbiosi e meno impegnativi, ad esempio la pesca alla spigola sia in canale che in mare aperto, o serra e barracuda.
Questi attrezzi più leggeri vi consentiranno di gestire e lanciare anche esche di dimensioni più contenute e avranno un’azione più dolce.
Consiglio di orientarvi su canne che comprendono lunghezze tra i 7’ e 7,6’, con potenza di lancio che va da 1\4 oz fino a 1 1\4 oz, più o meno 35 grammi di potenza di lancio e una potenza di dieci – venti libbre medium – heavy, dall’azione fast.
Questi grezzi vi aiuteranno a gestire senza problemi combattimenti con spigole o serra dalla spiaggia o ad esempio la pesca portuale a barracuda e Serra.
Vi aiuterà a gestire in maniera decente anche prede occasionali di taglia maggiore come lecce, anche se la gestione di queste ultime se effettuata in ambienti con condizioni non particolarmente avverse.
Canne da spinning per il mare leggere.

Questa tipologia di attrezzi verrà utilizzata per lo più con piccoli predatori o predatori di buona taglia ma con una difesa in combattimento non eccessiva, o per chi dovrà utilizzare esche molto piccole e di difficile gestione con attrezzi di potenza superiore.
Farò alcuni esempi, come lo spinning leggero ai sugarelli o lo spinning tra la schiuma a saraghi e occhiate, o più semplicemente a una pesca alla spigola con esche di dimensioni ridotte o in condizioni non troppo proibitive.
Queste ovviamente sono solo alcune delle mille variabili dell’utilizzo delle canne leggere.
In verità qui dovremmo fare una distinzione tra la pesca con la gomma e la pesca con esche rigide, ma cercherò di raggruppare queste due categorie in un’unica soltanto e di consigliare un attrezzo polivalente per entrambi gli utilizzi.
La canna avrà una lunghezza di 7’circa, un’azione fast, potenza di 12 – 15 libbre e che lancia da 3/16 a 5/8 di oz.
Con questi attrezzi molto leggeri la piacevolezza in pesca sarà ovviamente molto superiore alle altre canne e vi aiuterà a gestire in maniera ineccepibile imitazioni molto piccole, inoltre non troverà neanche difficoltà nell’utilizzo ad esempio di piccoli jerk o wtd da 10-15 cm.
Concludo questa breve e sintetica suddivisione di canne da spinning per il mare indirizzata per lo più a un pubblico di pescatori che si sono affacciati da poco al meraviglioso mondo dello spinning in mare, lasciandovi con la promessa di affrontare argomenti sulla scelta delle canne molto più dettagliata e specifica.
Un saluto,
Giacomo.
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