Eccomi ragazzi, oggi vorrei parlarvi di tutto quello che so per pescare la spigola a spinning con mare calmo, un tema poco trattato ma che potrebbe tornarvi veramente utile in alcune situazioni.
Come tutti sappiamo, chi pesca la Spigola la cerca molto spesso se non sempre addirittura, con condizioni di mare mosso o scaduta, certamente molto affascinante, tecnico e spesso difficile; questa abitudine porta alcuni pescatori a trascurare condizioni di mare calmo quando si va alla ricerca della Regina, tuttavia può risultare molto produttivo provare ad insidiare questo magnifico predatore con le giuste condizioni anche con mare totalmente piatto e privo di risacca o schiuma.
La Spigola tende a cacciare ogni qualvolta si presentano delle situazioni a lei favorevoli, ovvero che la aiutano nel preparare il suo agguato alle prede, questo non significa che in assenza di suddetta condizione meteomarina non abbiamo la possibilità di insidiare questo pesce.
Il primo passo da fare per la ricerca della Spigola con mare calmo è quello di controllare molto bene la Luna e le Maree, questo perché visto che andremo a pescare in una situazione di calma piatta, dobbiamo utilizzare la corrente di marea a nostro favore per portare i nostri artificiali dove i predatori stazionano in attesa del foraggio.
Pescando dalla spiaggia o comunque fuori da acque interne, meglio prediligere la bassa marea o la marea in uscita, meglio ancora se in condizioni di luna piena o luna nuova, quando l’intensità della marea è al massimo.

È molto importante cercare tutti quegli specchi d’acqua con cambi di profondità, dove la corrente di marea possa creare una piccola risacca o comunque delle leggere turbolenze, per fare questo è fondamentale conoscere molto bene lo spot e la conformazione del fondale.
Il mio consiglio e quello di stare vicino ad una piccola foce o allo sbocco di una laguna o di un porto canale, zone dove la corrente generata dalla marea incontra degli ostacoli naturali che permettono alle Spigole di tendere il loro agguato con successo.
Cambi di luce e cielo nuvoloso giocheranno a nostro favore cercando la Spigola con il mare calmo , sopratutto pescando in topwater.
A mio avviso le migliori condizioni per fare questo tipo di pesca si presentano quando la temperatura si abbassa e il vento da Nord spira con forza raffreddando i primi strati d’acqua, in questa particolare situazione le Spigole si attivano ed è probabile che cerchino di attaccare i cefali di piccola e media taglia, perciò il mio consiglio è di iniziare subito con esche voluminose, circa 10/12cm.

Cercare di lanciare le nostre esche oltre le zone di corrente che abbiamo individuato è la strategia migliore, infatti far cadere l’esca proprio sopra a dove crediamo che stazioni la Spigola può spesso essere controproducente, in quanto con il mare piatto la nostra esca produce molto rumore e vibrazioni appena cade e può spaventare il pesce in agguato.
È molto importante perciò riuscire a posizionare bene l’esca con il lancio, il passaggio che l’artificiale farà nella zona di corrente sarà assolutamente decisivo, se fatto bene le probabilità di scatenare l’attacco di una spigola saranno molto più alte.
Un recupero lento e intermittente è spesso quello più scatenante, cercare di imitare un piccolo cefalo in difficoltà è la soluzione pù produttiva, pause e brevi scatti danno alla nostra esca un movimento naturale e non monotono, se una Spigola è appostata in corrente non esiterà ad attaccare con decisione.
Mi sento di consigliare anche l’utilizzo di alcune stickbait, spesso poco utilizzate per pescare le spigole ma che possono regalarci bellissime catture se sapientemente manovrate, personalente ho avuto degli ottimi riscontri con il Janas 107 Laguna di Seaspin, pescando con brevi jerkate e pause anche piuttosto lunghe.

Mantenendo l’esca nella turbolenza della corrente è importante restare sempre in contatto e prestare attenzione ad ogni piccolo movimento sulla superficie, infatti non è raro che la Spigola attacchi proprio durante la pausa del recupero, mentre l’esca è naturalmente trasportata dal flusso della marea e della corrente.
Nonostante io prediliga l’utilizzo di esche topwater con il mare calmo, anche una softbait spiombata o comunque poco appesantita può risultare ottimale, come anche un piccolo Jerk come il Mommotti 115 sf che recuperato con brevi jerkate produce delle vibrazioni molto catturanti.
Se con esche di 10/12 cm non si vedono risultati, oppure come molto spesso accade le Spigole seguono, attaccano o rifiutano, è opportuno provare con un approccio più light, un piccolo WTD da 90, come il ProQ90, può essere la scelta giusta per cercare di indurre la Regina ad attaccare con decisione, spesso infatti le esche più grandi attirano le Spigole nei dintorni, ma sono quelle più piccole che poi portano alla cattura se i pesci sono sospettosi.
Quello che consiglio di fare in questo caso è di alternare spesso le esche, grande e piccola cosi da vedere quale riscuote maggir successo, con quale esca riusciamo a muovere il pesce, a volte è sufficiente scendere di 1cm perchè la Spigola si scateni e attacchi senza scrupoli.

Per quanto riguarda le colorazioni delle esche io prediligo sempre dei colori chiari con un po’ di flash brillante durante i cambi di luce, ho avuto ottimi riscontri con l’abbinamento giallo/bianco.
La canna che utilizzo più volentieri per questo tipo di pesca è una off-set da 35grammi, lunga 7’6”, accoppiata ad un buon mulinello 4000 con una treccia piuttosto leggera, PE1 o PE1.2, con un terminale di circa 1metro da 20libbre.
Sopratutto pescando in topwater consiglio di evitare canne troppo morbide o troppo fast, così da avere sempre un contatto diretto e deciso al momento della ferrata, se ci troviamo in situazione di pesca in corrente avere una canna morbida può risultare scomodo nel gestire le esche a distanza e di conseguenza imprimere il movimento corretto sarà più complicato e faticoso.
Questa è la mia personale esperienza, naturalmente ogni spot ha delle peculiarità uniche e deve essere affrontato con la giusta cognizione per arrivare a dei risultati, tuttavia seguendo alcune piccole accortezze potrete riuscire a pescare la Spigola anche in condizione di mare calmo e senza dover necessariamente aspettare la scaduta perfetta.
Perciò ricordate: attenzione alla corrente, alla marea e ai cambi di fondale, ostacoli sommersi e vento freddo saranno vostri grandi alleati nella ricerca della Spigola con mare calmo.
Alla prossima
Guglielmo.
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