Le migliori esche artificiali per la pesca a spinning alla spigola

Migliori esche artificiali per la pesca alla spigola

Salve a tutti anglers! In questo articolo vi parlerò dell’utilizzo e della scelta delle migliori esche artificiali per la pesca a spinning alla spigola. In particolar modo vi parlerò nello specifico di quattro tipologie di artificiali che utilizzo maggiormente, tralasciando le esche che uso con minor frequenza, per poi magari racchiuderle tutte quante in seguito in un altro articolo.

Minnow e Jerk – Esche artificiali spinning spigola

Le migliori esche artificiali per la pesca a spinning alla spigola

Questa tipologia di esche molto utilizzate per la ricerca della regina, riescono ad essere molto versatili grazie ai molti modelli in commercio, di dimensioni, gradi di affondamento e livree differenti.

Riesco a coprire la stragrande maggioranza delle situazioni che mi trovo ad affrontare per la ricerca della regina.

Vanno ad imitare in maniera impeccabile il nuoto dei pesci preda e si può scegliere a seconda della situazione la tipologia più idonea al caso.

Sono perfetti per la pesca in scogliere basse, spiagge, foci e all’interno di canali o fiumi, nonché utilizzabili con successo anche in zone portuali.

I modelli che utilizzo con maggior frequenza sono quelli suspending, che mi consentono in condizioni di schiuma sia da scogliere basse che dalle spiagge di fermare l’esca e lasciarla immobile a mezz’acqua nelle varie strike zone, che possono essere scalini o ostacoli sommersi.

Come tutti sappiamo la spigola ama attaccare l’esca proprio durante la pausa.

Ovviamente sono molteplici le condizioni che andremo ad affrontare per la ricerca della regina ed ognuna di esse avrà il proprio minnow o Jerk ideale.

Farò alcuni esempi.

Quando vado a pescare su bassi o bassissimi fondali che siano rocciosi o sabbiosi, tendo a non salire troppo con la dimensione delle esche, infatti vado a montare minnow dai 7 ai 15 centimetri massimo che risultano essere meno invasivi anche con scadute più lievi e una minore presenza di schiuma.

Mentre quando vado ad operare in fondali leggermente più alti con maggior presenza di vento e di onda, sono costretto a salire con la taglia delle esche arrivando a montare Jerk dai 15 fino ai 20 cm di lunghezza.

Ovviamente ci sono centinaia di sfumature.

Se le spigole sono in selezione su una determinata tipologia di prede che ad esempio si aggirano intorno ai 10 cm, saremo costretti per avere il tanto sperato strike a montare Jerk o minnow delle medesime fattezze e dimensioni.

Inoltre con minnow suspending abbiamo la carta vincente per poter far lavorare l’esca in deriva, lasciandola trasportare dalla corrente delle onde o dell’eventuale fiume o canale.

In alcune situazioni sono indispensabili anche minnow sinking che tendono a scendere verso il fondo.

Questa tipologia di minnow li utilizzo prevalentemente agli sbocchi della canali dei fiumi profondi.

Consentono una volta lanciati a monte di raggiungere il fondo e di far passare in semi deriva il minnow in prossimità degli scalini del fondale.

Questa singolare tipologia di approccio mi ha regalato in talune situazioni grandi soddisfazioni.

Non utilizzo spesso questa tipologia di artificiali all’interno di fiumi o canali per vari motivi, uno per il rischio di incagli dovuti alle ancorette, due perché in questi ambienti preferisco la pesca con le soft bites, ma in alcune situazioni lo stop del minnow davanti ad alberi o canneti è senza dubbio micidiale.

Gli snodati – Esche artificiali spinning spigola

Le migliori esche artificiali per la pesca a spinning alla spigola

Questa tipologia di artificiali è ormai passata di moda e poco utilizzata, anche se il potenziale specialmente all’interno di fiumi e canali è impressionante.

Infatti le soft bite, anche se allungate hanno un modo ondulatorio verticale, mentre i minnow snodati palettati si muovono in maniera serpentiniforme orizzontalmente.

Questo nuoto va ad imitare in maniera impeccabile le piccole ceche di passaggio nei mesi invernali o le anguille nei mesi estivi di cui le spigole vanno ghiotte.

Sembrerà superficiale, ma l’esatta perpendicolarità di nuoto e di movimento sono perfettamente distinguibili dagli acuti sensi della spigola.

Vado a montare su queste esche quasi esclusivamente ami singoli che mi garantiscono un minor rischio di incaglio.

Questi artificiali dovranno avere un discreto grado di affondamento per riuscire ad essere lavorati all’altezza che desideriamo a seconda della profondità dell’acqua.

Ovviamente cerco di essere il più imitativo possibile e quindi ridurre la taglia nei mesi invernali per andare a limitare le piccole ceche ed aumentare in maniera esponenziale le dimensioni nei mesi estivi specialmente nelle ore notturne, per andare a imitare le più grandi anguille adulte.

Per quanto mi riguarda, questa è una tipologia di esche che non deve mai mancare in cassetta quando si va a cercare la spigola.

Wtd

Questa tipologia di esche è una delle mie preferite, perché oltre ad essere anch’essa molto polivalente ci delizia con spettacolari mangiate top water.

Queste esche danno il meglio di sé in acque calme, ma sono veramente micidiali anche in condizioni di schiuma, anche se è più difficoltoso l’utilizzo.

Vado a montarli in zone lagunari, in condizioni di basso fondale ma anche in bassi arenili ciottolosi dove altre esche rischierebbero l’incaglio.

Non disdegno l’utilizzo ovviamente anche in fiumi e canali lambendo ostacoli, dove la regina ama appostarsi per cacciare le sue piccole prede.

Ho avuto dei riscontri molto positivi in zone portuali dove altre esche fallivano clamorosamente, il wtd è sempre un’esca che la spigola non riesce a inquadrare non essendo totalmente immersa in acqua e anche in acque chiare può stimolare l’attacco.

Anche con queste esche, sia per dimensioni che per colorazioni, ci sono molte situazioni dove l’imitatività la fa da padrone, quindi un occhio va sempre al pesce foraggio che la spigola sta cacciando in quel momento.

In base alla giornata e al grado di attività dei predatori andremo ad accelerare o a diminuire la velocità di recupero.

Mi sono accorto molto spesso che dopo un attacco mancato sul recupero regolare dei lenti destra sinistra seguiti da pause stimolano l’attacco.

Con maggior vento e onda posso diminuire la velocità di recupero, mentre in situazioni più placide per stimolare l’attacco e fare innervosire il pesce ci vuole un recupero più frenetico.

le soft bite – Esche artificiali spinning spigola

Le migliori esche artificiali per la pesca a spinning alla spigola

Qui signori miei si apre un mondo difficile da descrivere e che meriterebbe un articolo apposito ma cercherò di racchiudere tutto in poche righe.

le soft bite hanno praticamente rivoluzionato il mondo dello spinning alla spigola in qualsiasi ambiente la si vada a cercare.

Non conosco nessuno spigolaro che va a pescare senza avere delle gomme della propria cassetta.

Io le utilizzo praticamente ovunque.

Perfetti con ami offset in fiume o canali sporchi, dove ci consentono di entrare nelle cower più fitte per andare a bussare a casa delle nostre amiche.

Micidiali piombate o spiombate fatte lavorare in piena deriva di correnti marine o fiumi.

Diminuendo i diametri dei fili e riducendo la potenza delle attrezzature, con esche silicone molto leggere riusciamo ad ottenere una naturalezza unica anche nelle correnti più leggere, dove le altre esche avrebbero difficoltà a ricevere un attacco.

In più il vastissimo range di esche, di centinaia di colori, forme e dimensioni, riescono a coprire in maniera totale tutte le situazioni che ci troveremo davanti.

Molte di esse sono scentate o salate, arricchendo ulteriormente l’attrattività di questa tipologia di artificiali, risultando irresistibili.

Parlando di mare aperto a seconda del fondale, la corrente e l’onda che ci troviamo ad affrontare, andremo ad aggiungere o diminuire il peso delle testine o del filo piombato legato sull’amo per avere un perfetto assetto.

Micidiale ovviamente anche un fimi e canali dove a seconda di correnti e profondità dell’alveo andremo a modificare i pesi.

Attenzione ovviamente anche con queste esche all’invasività, ovvero se ci troviamo a pescare in condizioni di poca corrente ed acqua limpida cerchiamo di non montare esche troppo anellate o con paddle troppo pronunciati che andranno a fare un numero eccessivo di vibrazioni, che potrebbero disturbare il pesce.

In queste circostanze dobbiamo prediligere esche quanto più imitative possibili e abbastanza anonime come vibrazioni.

Infatti vado a montare gomme dritte che provocano un basso numero di vibrazioni comunque intercettabili dalla sensibile regina.

In queste poche righe sono andato a racchiudere le quattro tipologie di esche principali che amo utilizzare per la ricerca della spigola, promettendovi di entrare più nello specifico nei prossimi articoli.

Spero di essere stato il quanto più chiaro possibile per aiutare gli spinner che si stanno avvicinando alla pesca di questo meraviglioso predatore che è la spigola.

Grazie per aver letto fino a qui. Lascia un commento se l’articolo ti è piuciuto, lo hai trovato interessante oppure se vuoi chiedermi qualcosa, sarò felice di risponderti!

Un saluto.

Giacomo.

Potrebbe interessarti anche:

Come pescare la spigola a spinning con mare calmo

Comportamenti e abitudini della spigola

Pesca alla spigola con la piena: come scegliere lo spot.

Se ti è piaciuto condividi questo articolo

4 risposte

  1. Ciao Giacomo. Intanto complimenti per tutto . Io personalmente preferisco usare i Minnow come leja 100 o 115 per insidiare la spigola , le gomme le uso raramente . Nella mia zona pesco soprattutto da sciogliere con profondità fino ai 6 metri . Ho avuto ottimi risultati con Eja 100 colorazione celafalo , mentre per ora ancora nessuna cattura con Eja 115 colorazione cefalo . Te sapresti dirmi come mai ? Forse sbaglio qualcosa nel recupero ? Io alterno recupero con jercate a recupero lineare con brevi pause .

    1. Anche a me è successo spesso di avere più risultati sul 100, hà una forma più sfinata e un nuoto più stretto spesso è la carta vincente anche se rispetto all’altro pecca in lanciabilità.

  2. Ciao Giacomo, complimenti per l’articolo e per il blog che considero preziosissimo!
    Vorrei chiederti un consiglio se posso.. in condizioni di mare calmo e limpido, in che tipologia di spot cercheresti di insidiare la spigola? Purtroppo molto spesso, a causa del poco tempo libero a disposizione per via di impegni lavorativi, mi trovo a pescare anche in condizioni di mare non proprio favorevoli per questo predatore e vorrei quindi massimizzare le possibilità di cattura scegliendo uno spot idoneo.
    Nella mia zona sono presenti sia lunghi arenili che piccole scogliere poco profonde/piane rocciose e anche due porti di medie dimensioni
    Ti ringrazio in anticipo

    1. Ciao jacopo.

      Allora ti consiglio inanzitutto senza dubbio di provare in periodi che vanno da settembre ottobre fino alla primavera.

      Parlando di zone non limitrofe alla foce e in condizioni di mare calmo concentrerei la pesca sui cambi di luce meglio se in concomitanza dei picchi di marea inoltre con mare calmo è preferibile andare con venti da nord.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Unisciti a noi!

Iscriviti alla newsletter e ricevi subito il nostro contenuto gratuito! “Luna e pesca: particolari che contano”. Una lettura sull’influenza delle fasi lunari nei riguardi dei pesci, con una particolare attenzione al transito lunare, spesso e volentieri trascurato da noi pescatori.

Ti unirai così a una community di appassionati di pesca e sarai sempre aggiornato sui nuovi contenuti pubblicati.