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Luccio topwater con la rana: i miei consigli

In questo articolo parlerò della pesca del luccio topwater con la rana in ambienti con fitta vegetazione acquatica

Analisi della situazione

Ci sono ambienti particolari che si tratti di fiume o laghi, dove cresce una fitta vegetazione, ninfee cannucce schiance ecc ecc..

In questi intricati labirinti acquatici spesso si nascondono i lucci in agguato delle malcapitate prede che gli passano a tiro.

Dunque, per avere maggiori chance di estirpare e bucare le possenti mascelle del luccio, serviranno atrezzi di una potenza ragguardevole.

Tipologie di artificiali

Gli artificiali che andremo ad utilizzare, optiamo esclusivamente su esche di superficie completamente antincaglio.

Saranno quindi tutte quelle rane, topi o anatroccoli di gomma con doppi ami o amo singolo, che consentiranno di passare senza alcun rischio sopra la fitta vegetazione acquatica.

Gli ami dovranno essere a filo molto spesso, perché con impianti pescanti molto potenti si rischia l’apertura di questi ultimi.

Non scordiamo di portarci dietro una discreta scorta di rane galleggianti, se si avranno molti attacchi durante l’arco della giornata, ci ritroveremo senza esche o con esche che lavoreranno in malo modo, per colpa dei denti del luccio che taglieranno la gomma delle imitazioni, facendogli imbarcare acqua e peggiorando il loro galleggiamento.

Attrezzatura

Arriviamo adesso ad un punto cruciale: l’attrezzatura.

Per evitare qualsiasi tipo di sgradevole inconveniente, le attrezzature dovranno essere molto potenti e reattive.

Io utilizzo canne da 4 oz, leggere e molto rigide, abbinate a trecciati da circa 80 lb.

Il multifibra utilizzato secondo il mio punto di vista deve essere a 4 capi o comunque un dyneema, che a differenza di 8 capi, anche se più grossolano e rumoroso nel passaggio negli anelli, consente una maggiore resistenza allo sfregamento su piante rigide o legname vario.

Il collegamento dell’esca al finale in fluoro o cavetto d’acciaio, deve essere o diretto con l’esca o tramite l’utilizzo di uno snap, a patto che sia di qualità e molto resistente.

Considerazioni

Ricordo infine che se vogliamo approcciarci a questa tipologia di pesca al luccio, non bisogna essere superficiali nella scelta ottimale dell’attrezzatura.

Non solo ci troveremo di fronte a fare i conti con clamorose slamate che ci faranno rimanere a bocca asciutta, ma soprattutto lasceremo in bocca ai poveri lucci ami ed esche, che le porterebbero ad una morte quasi certa.

Ponderiamo bene sempre prima di agire, meglio attrezzarsi correttamente, sia per noi che per il rispetto di questi meravigliosi animali che ci fanno tanto divertire.

Un saluto,

Giacomo

Articolo precedente: Incontro con un grosso luccio a topwater

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