Spinning al rombo

Pesca a Spinning al rombo

Salve a tutti anglers! Oggi andrò a parlarvi della pesca a spinning al rombo, cercando di delucidarvi su alcune dinamiche che si possono presentare durante la ricerca di questo predatore più o meno occasionale.

Non sono in grado di dirvi le dinamiche precise, essendo un predatore particolarmente lunatico.

Differenzierò gli incontri che ho fatto in due categorie, la prima puramente casuale e senza uno studio di ricerca, la seconda un vero e proprio studio di ricerca in uno specifico spot.

Capita infatti di trovare questi pesci come spesso avviene fra noi pescatori, quando si va a cercare altro come per esempio spigole.

Però c’è uno spot in particolare che frequento solitamente dove con determinate situazioni in un certo periodo dell’anno riesco a catturare questi magnifici pesci con una certa regolarità e riesco a minimizzare i cappotti quasi a zero.

Come sappiamo l’incontro con il rombo avviene spesso nella stagione invernale, dove con l’abbassare delle temperature dell’acqua il predatore si avvicina sia alla ricerca di cibo che per motivi legati strettamente alla riproduzione, che sappiamo nel Mediterraneo avviene all’incirca da febbraio fino ai primi di aprile, in questo momento dell’anno infatti l’acqua raggiunge le temperature più fredde in assoluto.

Arriva a cacciare anche in acqua veramente bassa grazie al suo profilo piatto.

Sappiamo della sua certa presenza sulle secche sabbiose in zone limitrofe alle foci dei fiumi.

Cerco di concentrare la pesca sempre in piccoli corsi d’acqua, dove il contesto un po’ più contenuto riesce a facilitare l’incontro.

Ci è capitato in una fredda e gelida mattinata d’inverno, dove dopo qualche giorno di pioggia sulla sfociata di un piccolo canaletto, ci siamo ritrovati a catturare spigole sul picco di bassa marea che coincideva con l’alba.

Proprio in queste condizioni che erano perfette per la ricerca della regina abbiamo sia io che Leonardo incontrato due di questi pesci, il mio un pesce di piccola taglia che si slamò e Leonardo prese un magnifico esemplare praticamente sul bagnasciuga in venti centimetri d’acqua, un pesce che se non ricordo male superava i 3 kg di peso e che ha mangiato il suo wtd.

Un altro incontro è avvenuto invece nella fase finale del canale di uscita della laguna, che sul picco di bassa marea spingeva verso il mare copiosamente.

La corrente passava attraverso un muretto a secco semi sommerso che creava una forte corrente verso la spiaggia limitrofa.

In quel punto ho fatto passare il mio piccolo jerk in cerca di qualche spigola e subito dopo qualche lancio è arrivata la mangiata di un rombo di taglia discreta.

Spinning al rombo

Ma c’è uno spot in particolare che con delle condizioni ben precise come ho già detto mi regala sempre la cattura ogni anno.

Ovviamente queste condizioni si ripetono in maniera molto prolungata nel tempo fra di loro, poi ci aggiungiamo la notevole distanza di casa mia da questo spot e gli impegni lavorativi, il tutto limita molto la ricerca e le possibilità.

Infatti spesso quando le condizioni che andrò a descrivervi combaciano, purtroppo mi trovo nel pieno della settimana lavorativa e non sempre ho il tempo di farmi un’ora e mezza di macchina e arrivare nel momento giusto.

Questo spot è caratterizzato da un lungo spiaggione che si trova all’ interno di un golfo, il tutto condito dalla foce di un piccolo fiume che nella sua fase finale è costellato di molte piccole secche con acqua veramente bassa e al suo lato ha un piccolo canale allacciante anch’esso con acqua molto bassa.

Questo canaletto parallelo rimane per gran parte dell’anno chiuso alla sua foce dalla sabbia.

La zona ha una presenza discreta di questi pesci, verso febbraio iniziano la riproduzione e le temperature gelide li spingono in acqua bassa.

Questo canale anche se per poche decine di centimetri si apre al mare, aiutato da una grande luna piena e grandi coefficiente di marea.

Spinning al rombo

Questi fattori in concomitanza del picco di alta marea molto elevato consente ai rombi di entrare all’interno dello stretto canale

ghermito di piccoli muggini, le prede perfette per questi particolari predatori.

Niente ovviamente è dato al caso in natura, infatti in questo stretto ambiente sono facilitati nella caccia dalla bassa altezza dell’acqua e le dimensioni ridotte del canale.

Purtroppo riesco a pescare in questo contesto solamente una volta all’anno.

La pesca avviene nel più totale buio e ovviamente l’uso della lampadina è severamente vietato, perché qualsiasi fonte di luce può disturbare facilmente il pesce e i movimenti devono essere circospetti e molto silenziosi.

Spesso riesco a prendere più di un esemplare in quell’oretta disponibile prima che il canale si richiude al mare.

All’inizio ho cominciato con la gomma che veniva lavorata facendole rasentare il fondo, ma ho notato che le slamate erano molto più facili, quindi ho optato per esche rigide ancorettate.

Con queste tipologie di artificiali le slamate si sono ridotte ma il problema rimane comunque presente, perché la mangiata del rombo e il suo apparato boccale sono veramente molto particolari.

Mi piacerebbe molto approfondire questa tipologia di pesca mirata ma purtroppo non sono ad oggi riuscito ad estendere le mie conoscenze oltre a quel singolo spot.

Le catture in altri ambiti avvengono o sono avvenute inesorabilmente per pura casualità.

Sicuramente condizioni favorevoli alla regina mettono anche in moto I rombi, come per esempio sfociate di fiumi che portano cibo e nutrienti a tutti i pesci in generale predatori inclusi e ovviamente condizioni di alba o di tramonto, momenti speciali per tutti.

Cercherò di trovare la chiave risolutiva per quanto più possibile ed estendere le conoscenze di questi meravigliosi pesci anche in altri spot dove c’è comunque presenza certa.

Fermo restando però che parlando con la maggior parte degli spinner mi viene confermato che la ricerca mirata è molto difficoltosa da applicare ovunque e inequivocabilmente rimangono spesso catture sporadiche e occasionali.

Un saluto,

Giacomo.

Articolo precedente: Canne da spinning per il mare

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Una risposta

  1. Molto interessante,
    Penso di avere capito di che spot si tratti, infatti mentre pescavo le spigole nel fiume accanto al canalino mi ricordo che un piccolo rombo mi insegui il wtd e poi il jerk, senza mai attaccare. Però non mi sembra di aver mai visto la foce del canale asciutta, almeno di estate che è l’unico periodo dove ci ho pescato.
    È uno spot molto interessante che voglio assolutamente approfondire, sia per la spigola che per il rombo.
    Il prossimo febbraio voglio assolutamente provare. Sperando di trovare la marea giusta.

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